Generalmente, la prima sensazione che si ha quando si menziona la Scandinavia o il Nord d’Europa in generale è il FREDDO.  Di sicuro questo non manca! Ma questa regione potrebbe essere famosa per tante altre cose, come la natura (c’è moltissimo verde anche nel centro delle capitali), relitti antichi (la Scandinavia ospita i porti più antichi), escursioni tra i fiordi e magari la visione dell’Aurora Boreale (le cosiddette northern lights), il cibo (molto salutare e quasi tutto bio), …continuate a leggere l’articolo per scoprire cosa c’è di SPECIALE in questa regione!

Se decidete di fare un percorso nel Nord, non potete perdervi le capitali della regione che comprende: Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca. Tutti questi Paesi condividono lo spirito nordico e i favolosi paesaggi artici.

Partiamo dalla Svezia, dove ho vissuto per 6 mesi durante il mio periodo di studi all’estero.

La Svezia strega e se avete tempo per visitarla tutta potete pensare di partire dalla sua parte più occidentale, Göteborg, città di musica e cultura nonché porta d’accesso per le regioni di Bohuslän, Dalsland e Västergötland. I villaggi dei pescatori, i porticcioli colorati e i boschi di conifere vi riempiranno gli occhi prima di scendere verso sud, non senza aver partecipato a un safari di crostacei intorno alle Isole Koster con una bella escursione in barca.

Proseguite verso Stoccolma, sofisticata città senza tempo, che è la capitale della Svezia stessa.

Stoccolma: le informazioni utili prima di partire

A Novembre 2018 abbiamo trascorso un week-end lungo (da venerdi a domenica) a Stoccolma, che combina il ricco passato storico con molte attrazioni moderne, il tutto in un armonia che rendono unica e indimenticabile questa città.

Il mio consiglio è quello di visitarla in inverno, per i tradizionali mercatini di Natale e per vivere tutta l’atmosfera di una città del Nord illuminata a festa. Ma se temete il freddo, fateci un salto in estate (la fine di giugno è il periodo migliore), quando il sole è alto fino a sera, per apprezzare tutta l’energia di una capitale tanto moderna e vivace.

La capitale svedese è la meta ideale per un break in partenza dall’Italia. Circa tre ore per raggiungere questa città magnifica affacciata sul Baltico. Se avete la possibilità, vi consiglio di scegliere gli aeroporti più vicini al centro città, come Arlanda (ci vola Easyjet); infatti,  le altre compagnie low cost (come Raynair) vi porteranno a Skavsta che dista ben 100 km dal centro città (il collegamento è in ogni caso efficientissimo a qualunque ora, con Flygbussarna ad un costo di circa 16 euro a tratta).

Composta da ben 14 isole, tutte visitabili, si presta molto bene a un viaggio a piedi tra le sue vie piene di boutique alla moda, musei d’arte contemporanea, ristoranti bio e negozi di design.

Tuttavia, se avete troppo freddo o poco tempo, potete muovervi facilmente con la metro: a Stoccolma ci sono 7 linee di metro, più svariati treni locali e battelli (costo di una singola corsa: 4 euro circa).

Tips: in ogni caso, vi consiglio di prendere la metro almeno una volta perché scoprirete che uno dei musei più belli della città non si trova in superficie, ma qui: graffiti, neon, affreschi, decorazioni piastrellate e fermate-caverna. La Tunnelbana è lunga circa 110 km e vanta alcune tra le stazioni più belle e artistiche del mondo; se avete poco tempo, vi suggerisco la linea blu.

Ma veniamo a dove alloggiare: se avete voglia di vivere Stoccolma anche la sera, cenando e bevendo un drink in qualche bar o ascoltare musica, il mio consiglio è quello di  alloggiare nel quartiere alla moda Östermalm. Noi abbiamo trovato un’ottima soluzione al Crystal Plaza Hotel, che dista pochissimi passi da Stureplan, sede di vari bar e locali notturni. L’hotel è ospitato in un edificio ottocentesco in stile Art Noveau, le camere hanno tutto il necessario ed il prezzo è davvero ottimo (circa 90 euro a notte per una doppia con colazione inclusa).

Leggete l’itinerario per un weekend e qualche giorno qui.

Passiamo alla Danimarca, con capitale Copenaghen. La Danimarca, paese di Hans Cristian Andersen,  è una nazione molto vivace, amante della musica e dell’arte. “Hygge”: questa è una parola locale intraducibile nella nostra lingua, ma qualsiasi danese spiegherebbe che si tratta di quello che li rende felici. L’Hygge si può spiegare dicendo  che riguarda il benessere personale, la condivisione con le persone care e l’attaccamento alla propria casa. Hygge è più un modo di essere, uno stile di vita, è cercare il luogo più accogliente della casa, passare del tempo con le persone amate e lasciare da parte i doveri. È questo il motivo per cui questo paese scandinavo è considerato il migliore in cui vivere, nonostante le avverse condizioni invernali.

Copenaghen: le informazioni utili prima di partire

A Dicembre 2018, incuranti del gelo che ci aspettava, abbiamo deciso di trascorrere una giornata (in settimana) a Copenaghen.

La capitale danese è la meta ideale per una fuga breve (persino giornaliera) con partenza dall’Italia. Il volo dura poco più di 2 ore e ci sono diverse compagnie low cost selezionabili a seconda degli orari che preferite (Easyjet, Raynair). Il collegamento aeroporto-centro città è comodissimo e veloce: la linea della metro (una unica) vi condurrà in una ventina di minuti in città (costo circa 9 euro a/r).

Tutta la città si può visitare a piedi, anche se avete poco tempo a disposizione (noi avevamo solo 1 giorno!).

Tips: Copenaghen è bellissima da girare in biciletta! Copenaghen è attraversata da 350km di piste ciclabili separate dalla carreggiata, quindi sembra proprio costruita per i ciclisti. Nel centro ci sono quasi più bici che auto: si stima che un terzo delle persone di Copenaghen fa il pendolare in bicicletta perciò non è insolito vedere signori in completo e signore in gonna e tacchi pedalare velocemente per le strade. Andare in bicicletta vi farà sentire previlegiati e vi consentirà di vedere la città in modo tranquillo, ma anche rapido e appagante. Ve lo consiglio in condizioni di tempo favorevoli, ovvero no neve o pioggia. Un’esperienza da provare. Per il noleggio delle bici potete consultare questo sito.

Nonostante le basse temperature,  anche in questo caso il mio consiglio è quello di visitare questa incantevole città in inverno, soprattutto per i tradizionali mercatini di Natale: prima le luci natalizie, poi l’illuminazione stessa delle strade e delle vetrine regalano un’atmosfera unica al turista. E infine le casette di Natale con ottimo Glogg (vin brule) per riscaldarvi! Durante i mesi di grande freddo, i danesi trascorrono quasi tutto il giorno nelle loro case (hanno solo 4 ore di luce al giorno), quindi non aspettatevi di trovare troppa gente in giro. Mentre dalla metà di giungo fino alla metà di agosto (periodo di alta stagione) sono molte le ore di luce che potete gustare in Danimarca e a Copenaghen: tutte le principali attrazioni sono aperte gran parte della giornata, e molti sono i festival e gli ottimi concerti organizzati in ogni angolo dello Stato. Anche maggio fino alla metà di giugno e a settembre sono ottimi mesi per una visita in Danimarca, perché il clima è mite e ci sono meno turisti.

Leggete l’itinerario per un weekend e qualche giorno qui.

Sono sicura che, nonostante le basse temperature invernali, un viaggio in Scandinavia vi scalderà il cuore.