L’Italia è una delle prime nazioni per varietà di offerta culturale, naturalistica, gastronomica ed enologica grazie alla ricchezza e diversità di tradizioni regionali che da nord a sud sa offrire. E’ quindi il luogo ideale per gli appassionati del Turismo enogastronomico.

Dopo lo spritz tour in Veneto, questa è la volta del Piemonte.

Il Piemonte è la Terra da Vino per eccellenza: 45.000 ettari di vigneto, tutto sito in collina e persino nelle fasce alpine e prealpine, dove è preponderante il lavoro diretto e manuale dell’uomo e si perseguono basse rese per ettaro, proprio per esaltare le qualità e quindi produrre vini famosi in tutto il mondo, simbolo del Made in Piemonte e del Made in Italy.

Ottobre e novembre son i mesi ideali per una gita nelle Langhe e nel Monferrato alla scoperta dei sapori tipici del posto. Un paesaggio unico, da poco diventato patrimonio mondiale dell’Unesco, che fa da sfondo e contorno alle eccellenze di questa terra: Barolo, Barbera, tartufo bianco.

Tartufo e vino faranno da cornice ad un perfetto tour enogastronomico che si può facilmente organizzare, anche in giornata. Molti non ne sono consapevoli, ma un possibile percorso enogastronomico può avere origine a pochi chilometri dal proprio luogo di residenza, dalle vicine colline, dalla campagna circostante, e perfino dalla città.

Di seguito vi elenco alcuni ristoranti e cantine nella zona del Monferrato e delle Langhe, che potrete prendere da spunto per organizzare un tour fai da te!

Ristoranti

Vi propongo una selezione di ristoranti, tutti molto validi, per degustare prodotti tipici nella zona del Monferrato e delle Langhe.

Monferrato

  • Belbo da Bardon: segnalata anche da Osterie d’Italia, è sempre una garanzia ma è meglio prenotare. A maggior ragione se nel periodo di funghi e tartufo, impossibile non rimanere soddisfatti.

Siete tra le colline della migliore Barbera, fra Nizza e Canelli, Calamandrana e San Marzano Oliveto. Una casa immersa nei vigneti, con sale raccolte ed eleganti all’interno e un grazioso dehors per l’estate. Da Bardon troverete la miglior cucina astigiana.

Noi ci siamo stati ad Ottobre e abbiamo colto l’occasione per mangiare sia tagliolini al tartufo che uovo col tartufo: entrambi di ottima qualità. Il prezzo è assolutamente adeguato a porzioni e livello.

Tagliolini al tartufo

Ottimi i prezzi anche del resto dei piatti: Gli antipasti (€ 7) annoverano classici assoluti come vitello tonnato all’antica ricetta sabauda, merluzzo a vapore su crema di porri e patate, carne cruda di vitello battuta a coltello, ma anche patate e carciofi con filetto di maiale al Moscato. La proposta dei primi (€ 9) annovera tagliolini al sugo di carne e salsiccia, ma ben fatti saranno anche i raviolini del plin al burro e salvia, gli gnocchi al sugo di carne e salsiccia, le tagliatelle verdi al bra duro con pepe nero e noci, la pasta e fagioli, i ravioli quadri monferrini fatti a mano uno ad uno. Per i secondi (€ 14) la citazione è d’obbligo per lo stinco di vitello cotto al forno (uno dei must del ristorante insieme allo stracotto di bue grasso alla Barbera D’Asti), ma altrettanto buoni saranno la trippa in umido, il coniglio cotto al forno e il bollito misto delle serate d’inverno. Per i dolci (€ 6), il classico dei classici è il mattone di Canelli: a seguire le pere cotte al forno all’Asti spumante, oppure panna cotta, bonet al cioccolato o, ancora, la torta di mele.carrello dei bolliti e arrosti e verdure da sogno.

Cantina di alto livello: noi abbiamo bevuto un Barbera D’Asti di Marco Capra ed era ottimo. Ci hanno anche consigliato di visitare il vigneto che si trova in una zona particolarmente panoramica a Santo Stefano Belbo.

Nella strada verso Belbo da Bardon, se avete tempo, fermatevi per un aperitivo in centro a San Marzano Oliveto, al Verderame Cafè: vino ottimo per fare aperitivo!

  • Terzo Tempo – Osteria Moderna: si trova a Nizza Monferrato, dove la vecchia sala cinematografica Verdi su Piazza Garibaldi, ormai dismessa, è diventata l’osteria Terzo Tempo.

Locale contemporaneo che mantiene l’impianto “moderno” del vecchio cinema, ma arioso e luminoso, certo poco “vecchia osteria”; a quello ci pensa la cucina: tutti i piatti sono all’insegna della più pura tradizione di questa parte di Piemonte. In ordine sparso e assolutamente arbitrario tra i “pezzi forti” ricordiamo il vitello tonnato al sale, la pasta e fagioli, le verdure ripiene, le crespelle, i gnocchi di patate rosse con ragù di salsiccia. Nomi del glorioso passato mangereccio locale ma con sapori e presentazioni nuove e riviste per i palati e gli occhi di oggi. Dei vini è quasi inutile parlare: troverete una scelta davvero completa e ottima delle migliori bottiglie della zona. Il conto è onesto e assolutamente proporzionato alla qualità del cibo.

Concedetevi un oretta per una passeggiata nel cuore del Monferrato astigiano. Una visita al centro storico e’ l’occasione per un tuffo nel passato tra edifici storici e vie di grande bellezza: il Palazzo Comunale , Via Maestra , Foro Boario , Palazzo Crova , Palazzo De Benedetti . Una sosta golosa e’ d’obbligo per intingere nella bagna cauda il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato , delizioso ortaggio dalla caratteristica gobba e dalla consistenza croccante.

Per quanto riguarda i vini, Nizza Monferrato e’ patria della Barbera d’Asti Superiore Nizza DOCG: perfetto per l’aperitivo.

  • Ristorante Stazione: si trova a Santo Stefano Belbo, non l’ho provato personalmente ma mi è stato consigliato. Date un’occhiata al sito.

Se vi trovate vicino a Santo Stefano Belbo, fate una tappa all’Ape Wine bar per un aperitivo (o anche a pranzo).

Langhe

  • Ristorante Museum: in centro ad Alba, location e piatti molto raffinati. Anche qui è meglio prenotare. Il Ristorante è situato in quella che è stato identificato come l’isolato contiguo all’antico Tempio della città Romana di Alba Pompeia.
  • Osteria Veglio: sorge in una piccola frazione a due passi da La Morra, proprio nel cuore delle Langhe a dieci chilometri da Alba. Anche questa osteria è super consigliata: è un ottimo ristorante abbastanza raffinato ma con piatti tipici piemontesi che variano in base alla stagionalità. Il ristorante è a conduzione familiare ed è sempre meglio prenotare.

Cantine

Oltre ad approfittare dei tantissimi ristoranti o eventi enogastronomici organizzati in ogni paese e città d’Italia durante l’intero arco delle quattro stagioni, il nostro consiglio è quello di visitare i luoghi di produzione e i produttori stessi al di fuori delle occasioni più affollate. Scoprirete che molti produttori sono lieti di accogliervi, previa telefonata, pronti a spiegarvi cosa producono e come, e a guidarvi attraverso una piacevole degustazione.

Monferrato

  • Contratto Winery: questa cantina storica, che si trova a Canelli, è davvero molto affascinante ed è ottima per conoscere i metodi classici Alta Langa.

La cantina è conosciuta come il più vecchio produttore di vini Spumanti in Italia: il metodo classico 1919 Contratto Extra Brut fu il pri-mo vino Spumante millesimato mai prodotto nel paese. Presso il suo elegante edificio in stile Liberty e il suo incantevole giardino avrete la possibilità di visitare una galleria di antichi documenti e l’affascinante Sala dei Sacchi che ospita un piccolo museo di strumenti e macchine usate un tempo per la vinificazione.

La cantina storica, ora patrimonio UNESCO, è un vero tesoro, unico nel suo genere. Questa enorme “cattedrale” sotterranea si estende per più di 5000 metri quadrati; scavata nel tufo calcareo (marna) che compone la collina alle spalle della piccola città di Canelli, arriva a raggiungere una profondità di 32 metri.

Ingresso, Contratto

Cattedrale, Contratto

La visita con degustazione finale (3 vini) va prenotata al costo di 25 euro a persona; i gruppi possono raggiungere al massimo il numero di 25 partecipanti.

Degustazione, Contratto

Degustazione, Contratto

Oggi Contratto è nelle mani della famiglia Rivetti, che continuano a supportare la qualità dei vini e questo gioiello di cantina. La famiglia è anche proprietaria de La Spinetta, che si trova a Castagnole delle Lanze ed anch’essa merita una visita.

Langhe

  • Conterno: per degli ottimi rossi, anche qui conviene prenotare.
  • Costa di Bussia: anche questa è una valida soluzione, il paesaggio dalla cima della collina merita.

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