Tenerife non è solo mare e marcha (vita notturna). All’interno dell’isola ci sono infatti tanti paesi caratteristici e città che meritano una visita, di giorno o di sera.

Puerto De la Cruz

Puerto de la Cruz, seconda città dell’isola, è una delle cittadine del nord più affollate e caratteristiche.

Questa tranquilla e particolare località costiera è perfetta per romantiche passeggiate sul mare. Lungo questa passeggiata potrete frescheggiare sul lungomare e visitare i suoi edifici storici, come l’Eremo di San Telmo.

San Telmo

Puerto De la Cruz

Puerto De la Cruz

Proseguendo la passeggiata incontrerete anche il Lago Martianez, che è un progetto dell’artista Manrique e consiste in un parco di divertimenti acquatico con tanto di piscine con acqua salata e una sorta di lago.

In questa città ci si può rilassare passeggiando anche per le viuzze, tutte molto caratteristiche. Tra queste ricordo Calle Teobaldo Power che è un susseguirsi di opere di Street art. Dal marinaio, all’uomo misterioso che sembra un ritratto di Johnny Depp nei Pirati dei Caraibi, fino alla figura enigmatica dai colori bellissimi.

Street Art in Puerto

Puerto de la Cruz

Puerto de la Cruz

In questa città vale davvero la pena perdersi per ammirare i suoi giardini, con i fiori e le piante coloratissimi e caratteristici delle Canarie.

La cittadina offre anche diverse taberne dove gustare ottimo cibo locale.

La Orotava e Icod de los Vinos

Poco più a sud troverete invece La Orotava, città in perfetto stile canario: palazzi castigliani con balconi in legno e giardini curati, coltivazioni di vite, banano e castagno, piazze imponenti, varie chiese e musei da visitare.

Sempre al nord troverete anche Icod de los Vinos: raggiungere questo paese vuol dire ammirare un antichissimo esemplare di albero del drago, famosissimo albero a forma di ombrello. Questo è conosciuto con il nome di Drago Milenario. Qui sotto trovate la foto, che non rende minimamente giustizia alla maestosità di quest’ultimo!

Drago Millenario

Drago Millenario

Vale la pena di una visita la piazza adiacente al famoso albero: Plaza de Andres de Lorenzo-Caceres, che un rigoglioso parco pieno di piante e fiori.

Icod de los Vinos

Icod de los Vinos

Icod de los Vinos

Garrachico

Vicino a Icod si trova anche Garrachico, una tranquilla e pittoresca località di mare, con piscine naturali: queste “piscine” sono “costruite” direttamente sull’oceano e sono raggiungibili in pochi minuti a piedi dal centro città. Sono spesso affollate, ma una sosta ne vale la pena, anche per scoprire un modo diverso di andare al mare rispetto al bellissime spiagge dell’isola.

Garrachico

Garrachico

Oltre a rilassarsi nelle affollate “piscines naturales”, merita una visita la piazza (Plaza de la Libertad) che ospita il Palacio de Los Condes de la Camera. Vi confesso che vedere questa piazza e la sua gente, all’orario dell’aperitivo (intorno alle h.20) mi è sembrato un po’ come tornare a Cuba, nella vivace Trinidad.

Garrachico

Garrachico

Santa Cruz de Tenerife e San Cristobal de la Laguna

Se vi avanza del tempo o vi trovate in zona, potete fare sul salto a Santa Cruz de Tenerife, città portuale capitale dell’isola. Si tratta di un’animata città portuale, accogliente e divertente, in cui si respira un’atmosfera tropicale. Quasi tutte le cose da vedere si raggiungono in pochi minuti di cammino da Plaza Espana. Da non perdere il suo magnifico auditorium progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava.

Auditorium di Puerto de la Cruz

Santa Cruz de Tenerife

Santa Cruz de Tenerife

Partendo da Santa Cruz o da Puerto de la Cruz, sarà poi possibile raggiungere San Cristòbal de la Laguna, un’animata città studentesca dalla vita notturna più movimentata dell’isola. Questa cittadina universitaria ospita bar, locali e divertimenti nella zona detta El Cuadrilatero e in Plaza Zurita. Ma La Laguna è una città dove respirare un’aria caratteristica e autentica, qui potrete ammirare palazzi tipici delle Canarie con tanto di balconi e portoni decorati: il suo delizioso centro storico è stato inserito nei luoghi Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.