Se avete voglia di trekking, questa è l’isola che fa per voi.

Per gli amanti della natura e del trekking è consigliabile abbandonare la spiaggia per un giorno (o più) per dedicarsi a una escursione meravigliosa in uno dei principali parchi di Tenerife.

Mi raccomando di munirvi di tutto il necessario: acqua, crema solare (il sole è davvero fortissimo!), scarpe da trekking e abbigliamento caldo (soprattutto in inverno), mai abbandonare i sentieri tracciati.

PARCO DI ANAGA

Partendo dal nord dell’isola, una tappa naturalistica che merita sicuramente di essere visitata sono i Monti Anaga. Ho scoperto che il massiccio di Anaga è una vera e propria meta per gli amanti del trekking. Anaga è la penisola a nord-est di Santa Cruz, caratterizzata da un massiccio roccioso e profondi valli che arrivano fino al mare: un paesaggio insolito e completamente diverso dal resto dell’isola. Ci sono molti sentieri che si snodano nel bosco di Laurisilva e che portano fino al mare.

Noi siamo arrivati fino al Mirador Pico del Ingles dove abbiamo potuto ammirare il panorama che vedete nelle foto qui sotto. Peccato che la giornata fosse un po’ coperta quindi il cielo aveva qualche nuvola, che comunque ci ha permesso di scorgere in lontananze il Teide, il vulcano dell’isola.

Anaga

Anaga

Tips: sapete cosa è la pancha del burro? In spagnolo, burro significa asino. Si definisce quindi il fenomeno delle nuvole bianche in orizzontale che sono visibili dall’alta quota. Riguardate ora la foto sopra, e capirete subito di cosa sto parlando.

Abbiamo proseguito alla volta del Sendero de Los Sentidos, dove abbiamo passeggiato per qualche chilometro immersi nella natura. Questo posto è un vero tripudio di piante, tutte verdissime. Mi ha colpito la pianta che vedrete in foto sotto: sembra che abbia i capelli!

sdr

Anaga

Anaga

Se vi avanza del tempo o vi trovate in zona, circa un’ora d’auto troverete Punta del Hidalgo, una cittadina molto bella per la sua posizione sull’oceano, con sullo sfondo le montagne rocciose.

PARCO DEL TENO

Procedendo verso nord-ovest dell’isola, vi consiglio di programmare una sosta a Masca, che è una delle attrazioni naturalistiche più mozzafiato dell’isola. Questa cittadina di montagna è cosi estemporanea che sembra quasi che il tempo si sia fermato. La vista è davvero spettacolare arrivandoci da Santiago del Teide (da sud dell’isola).

Vicino a Masca si trova il Parque Rural de Teno, una zona selvaggia che vale la pena di essere visitata per un paio di ore.

Tantissimi son i mirador che danno sulla vallata, fino a riuscire a scorgere il mare e persino La Gomera (un’altra isola dell’arcipelago).

Teno

Teno  (con Pioggia Orizzontale)

Teno

Teno

Tips: abbiamo potuto anche ammirare il fenomeno della pioggia orizzontale: questo fenomeno si verifica grazie alle nuvole che rilasciano acqua che gli alberi utilizzano per “idratarsi” dando vita ad un vero e proprio fenomeno di pioggia “orizzontale”. Questo è il motivo per cui la parte nord dell’isola è molto più verde rispetto al sud. Ecco una foto zoomata per farvi vedere questo fenomeno!

Pioggia Orizzontale

Pioggia Orizzontale

Spettacolare è la vista da Teno Alto.

Teno Alto

Teno Alto

Da qui si puo arrivare fino a Punta Teno, il punto più a nord-ovest dell’isola, dove troverete un faro isolato e diverse spiagge nere (di dimensioni modeste ma merita una sosta).

Faro di Punta Teno

Teno

Spiggia a Punta Teno

Punta Teno

Punta Teno

La strada per raggiungere la punta ovest dell’isola è percorribile dalle auto solo in particolari giorni della settimana: lunedì, martedì e mercoledì la strada permette l’accesso alle auto; nei restanti giorni, si può raggiungere la punto solo tramite mezzi pubblici.

PARCO DEL TEIDE

Dirigendovi verso l’entroterra troverete poi il Parque Nacional del Teide, dove è situato il Pico del Teide, montagna che raggiunge un’altezza di 3718 metri: raggiungendo la vetta a piedi o con la funivia si può trovare anche la neve.

Noi siamo state fortunate e ad ottobre abbiamo trovato una decina di gradi; in ogni caso, munitevi di una felpa e sciarpa perché da lassù l’aliseo si fa sentire.

Questo Parco Nazionale ha 41 sentieri trekking ed è ottimo per vivere una giornata immersi nella natura ammirando panorami davvero unici.

Noi abbiamo percorso in auto gran parte della Corona Forestal e de la Cagnada Blanca, fermandoci nei vari punti per ammirare i paesaggi mozzafiato. Anche da qui, siamo riusciti a vedere la Gomera che galleggia in lontananza.

La Cagnada Blanca

La Cagnada Blanca

 

La Cagnada Blanca

La Cagnada Blanca

Personalmente ho adorato il panorama che si trova sulla Falla De Los Azulejos, per la grande varietà di colori.

Tips: Il nome Azulejos (tipicamente riferito agli ornamenti azzurri tipici di ceramiche e edifici nel Portogallo) è stato associato al colore azzurro che risulta dal contatto del terreno con rocce calde o magma, e diventa appunto del colore azzurro/verde. Dalle mie foto (fatte solo con un cell, purtroppo) non si percepisce molto, ma vi assicuro dal vivo l’effetto rende!

Falla De Los Azulejos

Teide

Ma il panorama migliore deve ancora arrivare: quello dal Teide! Pensate che dalla cima del Teide la vista arriva fino a 500 km in lontana, 10 volte di più rispetto al normale. Da lassù si possono vedere persino Fuerteventura e Las Palmas (altre 2 isole delle Canarie).

Se siete più pigri ma volete comunque godervi un’ottima vista, con una teleferica potrete arrivare alla vetta e godervi lo spettacolo arrivando fino al Mirador de la Fortaleza (sentiero numero 11).

Alcune info utili: una corsa di andata e ritorno in teleferica vi costa 27 euro (ci sono sconti applicati ai residenti e ai minori di 14 anni). Se vengono fatte al tramonto, il costo sale a 50 euro. Esistono altre 3 opzioni in aggiunta alla teleferica: la prima include una visita guidata fino al Mirador De Pico Viejo (totale 37 euro), mentre la seconda l’ingresso all’Osservatorio (totale 42 euro). Ovviamente, esistono anche gite organizzata da Volcano Teide Experience.

Teide

Teide

Teide

L’alternativa, per i più temerari, è quella di raggiungere la vetta (el Pico del Teide) con un sentiero (il numero 10). Attenzione, il coraggio non basta! Bisogna chiedere uno speciale permesso all’ente organizzativo con circa un mese di anticipo. Il passaggio delle persone è regolamentato (non possono transitare più di tot persone al giorno).

Tips: sapete perché i Tinerfegni (abitanti di Tenerife) parlano del Teide con cappello cinese? Potrete vedere il Teide con il cappello cinese quando le nuvole bianche sormontano la grande montagna del Teide. Lo vedete?

Teide con Cappello Cinese

Teide con Cappello Cinese

Se sarete fortunati (noi non lo siamo state abbastanza) potrete avvistare l’uccellino azzurro e giallo (pequenos oasis) che è tipico delle Canarie. Noi l’abbiamo visto solo in foto purtroppo!