Sono stata diverse volte a Dusseldorf per lavoro, ma non mi ero mai fermata per visitarla. Si tratta di una di quelle cittadine che difficilmente sono considerate per fare un weekend. (nemmeno da me) questa volta però, pensando a Joyfollower ho deciso di attaccarci una giornata per visitare la cittadina, che ha riservato anche qualche sorpresa!

Dusseldorf si trova a una cinquantina di chilometri da Colonia e le due cittadine sono collegate da un treno diretto che vi porterà da un posto all’altro in solo mezz’oretta. Entrambe le città sono dotate di un aeroporto. Ho subito pensato a Colonia con i suoi bellissimi mercatini e a come sarebbe carino passare un weekend dicembrino tra i mercatini di entrambe le città. La cittadina di Dusseldorf, infatti, è tranquillamente visitabile in una giornata soltanto.

Come muoversi

Dall’aeroporto è possibile prendere il treno che vi porterà alla stazione centrale per 2.80 EUR I biglietti, si possono fare alle biglietterie automatiche. Dalla stazione centrale ci si può muovere a piedi, oppure proseguire con la cosiddetta U (metro). I biglietti della metro si possono fare direttamente sul treno stesso e costano 1.60 per una corsa semplice. La città si può facilmente girare a piedi per cui non ho fatto nessuna tessera giornaliera.

Come molte altre città Tedesche, Dusseldorf è stata rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, per questo motivo non troverete molti edifici storici. La città vecchia (Altstadt) è stata tuttavia ricostruita interamente seguendo i piani originari, dove possibile vivere la città antica, mentre nei dintorni troverete edifici ultra moderni a fare da contrasto. L’accostamento antico e moderno è affascinante, e a differenza di quanto si possa credere non disturba.

Ecco che cosa troverai se fari un salto a Dusseldorf!

Altstadt

La Altstadt è sicuramente imperdibile. E’ una zona raccolta, e vi basterà girare a piedi per incontrare quel che ha da offrire. La Altstadt copre circa 4km quadrati e conta ben 260 bar e birrerie, motivo per cui viene anche chiamato “Il bar più lungo del mondo”. Non potevo ovviamente perdermi questa bellezza e anche voi dovreste fermarvi almeno in un birrificio!

bar lungo dusseldorf

Il bar piu lungo del mondo, si trova a Dusseldorf!

Una birra artigianale in un birrificio.

La Altstadt offre diversi birrifici, dove gustare dell’ottima birra artigianale. Alcuni esempi sono Brauerei Kürzer; il birrificio festaiolo, Brauerei Schumacher, che è la più antica della città e vanta anche un ottimo ristorante tradizionale Tedesco, e Brauerei Zum Schlüssel, pochi metri dopo Brauerei Schumacher. Io mi sono piazzata da Schumacher, dove ho ordinato la tradizionale altbier. Si tratta di una birra artigianale ambrata, prodotto secondo una vecchia tradizione. Devo ammettere che la birra è davvero ottima (in genere non sono amante della birra) Poiché offrono dei piatti locali di ottima qualità ho ordinato anche una bella salsiccia con purè.

birrificio Dusseldorf

Birrificio Schumacher, Dusseldorf

Il Rathaus di Dusseldorf (municipio)

Il rathaus si trova sulla Marktplatz e ha un’aria quasi fiabesca. Non per nulla è la piazza più fotografata di Dusseldorf! Durante il periodo natalizio qui si trovano le casette di legno del mercatino.

comune Dusseldorf

Il comune di Dusseldorf, la piazza piu fotografata

Sankt Lambertus (Chiesa di St Lambertus)

La cosa particolare di questa chiesa è sicuramente la sua torre storta, per questo motivo viene anche chiamata “la torre di Pisa di Dusseldorf”. La particolarità dell’inclinazione della torre è nata durante la ricostruzione dopo un incendio avvenuto nel 1815. Ci sono numerose leggende attorno al fenomeno, uno delle quali narra che il diavolo abbia fatto un tentativo di strappare la torre dalla chiesa, attorcigliandola. Durante la ricostruzione nel dopoguerra il popolo ha chiesto che fosse ricostruito storto come prima.

torre storta dusseldorf

La torre storta di Dusseldorf

Radschlagerbrunnen

Questa fontana situata nella Burgplatz rappresenta dei bambini mentre fanno le ruote, e che costituiscono anche il simbolo della città. Ritroverete questo simbolo su molti souvenir, porte, tombini, un po’ ovunque. Si potrebbe dire che il “Cartwheel” sia IL simbolo che contraddistingue Dusseldorf. La fontana era stata rimossa durante la seconda guerra mondiale, per poi essere ri-piazzata dopo.  Nessuno sa esattamente da dove sia nato il simbolo, ma il più plausibile sembrerebbe essere quella della Battaglia di Worringen nel 1288. La vittoria di Adolf VVIII conte di Berg contro l’arcivescovo di Cologna, ha permesso a Dusseldorf di ottenere i privilegi di una città. I bambini ne furono cosi felici che fecero ruote a go-go.  In estate c’è perfino il campionato di ruote che consiste nel fare il maggior numero possibile di ruote in un certo numero di metri (la pista da gara è visibile lungo il Reno.)

ruote Dusseldorf

La fontana con i bambini che fanno le ruote, simbolo di Dusseldorf

La Neustadt (di mia invenzione per indicare la città “nuova”.)

La parte più moderna di Dusseldorf ha diversi edifici di architettura particolare. Passeggiando lungo il Reno si ha la possibilità di incontrare diversi palazzi interessanti, e anche qui i locali per una birra e della buona musica tedesca non mancano (in estate). E possibile anche fare una breve crociera panoramica di 45 minuti sul Reno (14 euro bevande comprese), che ho fatto unicamente per far riposare i piedi dopo oltre 15 km a piedi, ma che onestamente non mi sentirei di consigliare.

La Köningsallee

La Köningsallee è la via Monte Napoleone di Dusseldorf. Un viale lungo, ricco di negozi di brand prestigiosi. La presenza del fiume e i ponticelli ricordano un po’ Amsterdam.

koningsallee Dusseldorf

La via prestigiosa di Dusseldorf

La Torre di Rheinturm

Impossibile non vedere la torre di trasmissione alta 240 metri! E’ possibile salire fino a 168 metri per vedere la città dall’alto dalle immense vetrate. La forma particolare permette di avere la sensazione di stare proprio sul bordino. (non lo consiglio se si soffre di vertigini) Il biglietto per salire costa 9 EUR per adulti che diventano 5 se si arriva tra le 10 e le 11 del mattino.  All’altezza di 174 metri si trova un ristorante Giapponese fusion girevole. Il ristorante fa un giro di 360 gradi in un’ora e permette cosi di vedere tutto il panorama! (che è carino, ma onestamente non cosi sconvolgente)

Il museo di arte contemporanea K20/K21

Ci tenevo molto a visitare questo museo di arte contemporanea che ospita tra le varie collezioni anche dipinti di Picasso, Kandinskij e Pollock, ma il giorno di chiusura purtroppo è il lunedì, per cui mi sono trovata davanti a una porta chiusa. Questo museo contiene un’installazione permanente interessante realizzata da Tomás Saraceno che s’intitola “In orbita”, dove i visitatori hanno la possibilità di muoversi in delle reti poste a un’altezza di 25 metri. Muovendosi, le reti ondeggiano, permettendo agli altri visitatori di percepire le vibrazioni. In pratica si ha la possibilità di sentirsi come un ragno nella sua ragnatela!

Il palazzo di Barbarossa

Quel che resta del palazzo fatto costruire nel X secolo dal leggendario Federico Barbarossa per controllare il traffico sul reno si può visitare a Kaiserswerth, facilmente raggiungibile con la metro nr 079. Per raggiungere il sito si fa una piacevole passeggiata nel verde. Quello che si può vedere sono soltanto pochi resti, ma le descrizioni (in Inglese e Tedesco) che si trovano nel sito aiutano molto nel dare un’idea di come deve essere stato il palazzo durante il X secolo. Per me si era fatto tardi e da lì a poco avevo una riunione, per cui mi sono fermata al ristorantino, subito affianco dall’aspetto un po’ fiabesco, a mangiare un bretzel. Pare però che vi siano numerosi localini nei dintorni.

Barbarossa, Dusseldorf

Il palazzo di Barbarossa

Il tramonto sul reno

Il momento forse più particolare della giornata, forse anche merito del tempo, è l’orario in cui la gente finisce di lavorare, quando nel giro di pochissimo, le strade si riempiono per l’aperitivo. (tra l’altro finiscono presto di lavorare) Nella Altstadt il sole passa proprio in mezzo ai palazzi rendendo l’atmosfera davvero piacevole. Seguendo la strada si arriva poi al Reno dover poter godere di un tramonto migliore di quanto mi sarei aspettata. Insomma, se siete in zona, non scartate una visita a questa cittadina!

tramonto dusseldorf

Tramonto sul Reno a Dusseldorf