Riconosciuta universalmente come una delle meraviglie del mondo, Petra è una tappa obbligatorio se transitate per la Giordania.

Il sito è molto grande e perdersi è facile. Per questo motivo, mi piace condividere con i miei lettori il tragitto che ho seguito nei miei due giorni di visita. In ogni caso, non temete se vi capitasse di perdervi: in primis, è assolutamente normale, ma comunque non c’è pericolo di scovare zone bellissime e godere di panorami incantevoli ovunque vi giriate!

INGRESSO AL SITO E SIQ

Una volta passata la biglietteria, seguite il corso della storia lungo in Siq, ovvero la gola racchiusa tra le pareti vertiginose che conduce verso il Tesoro. Questo tragitto vi proietterà nei secoli di storia e l’istinto vi porterà a studiare ogni centimetro di questo percorso.

Vi consiglio di andarci il mattino presto e di percorrere velocemente questo chilometro, anche se è impossibile non rimanere ammaliati sin da questo percorso. Fidatevi, il meglio deve ancora venire!

Siq in Petra in Giordania

Siq in Petra in Giordania

 

IL TESORO

Dopo il Siq arriverete al Tesoro, che vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Le sue colonne rosee, i raggi obliqui del sole del matti che filtrano tra le colonne: questo è il sublime spettacolo alla fine del Siq.

Il Tesoro di Petra in Giordania

Il Tesoro di Petra in Giordania

Ingaggiate una delle tante guide locali che con pochi euro vi porterà a scalare l’altura di fronte al tesoro per avere una vista che vi lascerà senza fiato. Il percorso va fatto guidato da un local perché è molto pericoloso e le misure di sicurezza sono nulle in ogni caso. Dopo decine di minuti di camminata arriverete nella parte di roccia di fronte da cui vi sembrerà di essere a tu per tu con il tesoro; non guardate in basso, i vostri simili vi sembreranno tante formichine!

La vista sul Tesoro di Petra in Giordania

La vista sul Tesoro di Petra in Giordania

Se continuate per la parete scoprirete le case dei nabatei che ancora vivono a Petra, e che probabilmente si fanno la salita che avete fatto voi almeno 2 volte al giorno!!!

Case Nabatee a Petra in Giordania

Case Nabatee a Petra in Giordania

La nostra guida, Faris (Bedouin Local Guide, mob: 00962 779 35 66 41), è particolarmente simpatica, ci fa foto e ci offre del the mentre ci scambiamo il contatto whatsapp: la sera successiva sarebbe stato Natale e ho in mente qualcosa di molto particolare che vi racconterò tra poco…

IL TEATRO

Scendiamo dall’altura e riprendiamo il normale percorso; proseguiamo quindi sulla destra fino a raggiungere il Teatro. Non vi nascondo che a quest’ora la fame aveva iniziato a farsi sentire; fortunatamente su consiglio dell’hotel ci eravamo preparati dei panini da mangiare. All’interno del sito è consentito il picnic visto che i pochi bar presenti sono soltanto all’ingresso.

Il Teatro di Petra in Giordania

Il Teatro di Petra in Giordania

L’ALTARE DEL SACRIFICIO

Dopo il veloce pranzo al sacco, carichi di energie, decidiamo di prendere il sentiero che porta all’Altare del Sacrificio: la via non è difficile ma è piuttosto lunga. In ogni caso, il panorama ripagherà qualsiasi fatica. Non vi nascondo che ci abbiamo messo parecchio tempo perché non riuscivamo a smettere di fotografare ogni scorcio di quella valle.

Verso l'Altare del Sacrificio di Petra, Giordania

Verso l’Altare del Sacrificio di Petra, Giordania

IL WADI FARASA

Arriviamo all’Altare e ci fermiamo qualche minuto a bere un the con i beduini all’Obelisco, prima di imboccare il sentiero verso il Wadi Farasa. Qui esploriamo la Tomba del Giardino insieme ad un gattino che ha deciso di farci da guida per tornare a valle.

Le Tombe del Wadi Farasa a Petra in Giordania

Le Tombe del Wadi Farasa a Petra in Giordania

LE TOMBE REALI

Il sentiero raggiunge la Strada Colonnata passando accanto a formazioni rocciose dai molti colori; non ci resta che passeggiare tra le Tombe Reali.

Le Tombe Reali a Petra in Giordania

Le Tombe Reali a Petra in Giordania

Ormai è sera e il sito chiude presto, decidiamo di tornare all’hotel contando le ore che ci separavano dal prossimo ingresso.

Il giorno successivo ripercorriamo il Siq, ansiosi di rivedere il Tesoro per essere sicuri che la vista del giorno prima non fosse solo un bel sogno. Ecco che il Tesoro si erge di fronte a noi con le sue tinte calde.

LA STRADA DELLE FACCIATE

Dal Tesoro, il passaggio si allarga in quello che sentirete chiamare comunemente Siq esterno. Nelle pareti ci sono innumerevoli tombe e case costruite dai nabatei dai cui prende il nome la Strada delle Facciate.

Dopo questa passeggiate decidiamo di chiamare la guida simpatica del giorno prima per chiedere la possibilità di cenare a casa loro la sera. Dovete sapere che dopo il tramonto non è concesso a nessun estraneo (nabatei esclusi) di stare dentro al sito; ma noi siamo ostinati e desideriamo vedere Petra di notte “in maniera autentica”. Lui acconsente, ci chiedere le preferenze culinarie ma noi ci accontentiamo di pollo e di una buona compagnia.

IL MONASTERO

Decidiamo di dirigerci verso il Monastero, altro monumento leggendario di Petra. Questo ha una struttura simile al Tesoro ma è molto piu grande. Il sentiero, scavato nella pietra, è costituito da oltre 800 gradini, segue l’antica via processionale e è uno spettacolo di rocce dalle forme contorte.

Arriviamo in cima al Monastero, che è nascosto tra le colline, dopo 40 minuti di cammino. Impossibile dimenticare la maestosità di questo posto.

Il Monastero di Petra in Giordania

Il Monastero di Petra in Giordania

UNA CENA DI NATALE DAVVERO SPECIALE

E’ arrivato il momento della cena (loro cenano presto, intorno alle 17) e quindi ci facciamo trovare all’inizio del sentiero del Monastero come da accordi.

La nostra guida/chef ci indica il percorso da seguire per arrivare nella caverna: ho capito perché non siano necessari antifurti in quei posti! Il percorso era letteralmente pieno di buche proprio per scoraggiare eventuali esploratori.

Arrivati nella caverna troviamo il padre e il suocero ad aspettarci; ci togliamo le scarpe prima di entrare nella caverna e ci sediamo con loro accanto al “tavolo”. In verità, eravamo seduti su comodi tappeti attorno al pollo che fumava. Sono l’unica donna ma loro sono molto carini con me. Mi spiegano che le loro mogli risiedono nel villaggio e si occupano di accudire i vari figli. Parliamo di tutto, dalla politica agli hobby, loro ascoltano e interloquiscono, sono curiosi e adorano immaginare il mondo che viviamo noi.

Non a caso, questa è stata la nostra cena di Natale: penso che non sia cosi significativo il luogo, né la religione o il credo, quando cio che accomuna le persone è l’amore e la condivisione. Mi sono sentita davvero felice quel Natale, nonostante la mia famiglia fosse distante, perché ero circondata da persone fantastiche che stavano condividendo con me le loro esperienze.

Dopo un paio d’ore capiamo che è ora di tornare in hotel, quindi salutiamo Petra e insieme alla nostra guida usciamo dal complesso. Abbiamo scoperto una moltitudine di sentieri grazie a lui, e una visione di Petra la notte che mi ha lasciato un ricordo indelebile di questa vera Meraviglia. Purtroppo non posso postare le foto perché la macchina fotografica si era scaricata durante la giornata!!! Vi consiglio quindi di andare a vedere con i vostri occhi la meraviglia che vi aspetta.