Spesso organizzare un viaggio risulta la parte più onerosa e addirittura spaventa molti viaggiatori. Per me, invece, rimane una delle attività più divertenti assieme al viaggio stesso!

Proverò a farvi capire come generalmente io procedo nell’organizzazione di un viaggio, spero che possiate prenderne spunto, trovare qualche consiglio utile e, magari, “divertirvi” anche voi ugualmente a me.

VOLO AEREO

Se ho un budget di viaggio limitato, in genere inizio a capire la rosa delle destinazioni compatibili lanciando un destinazione “OVUNQUE” su Skyscanner. Aggiusto poi le date, se ho la flessibilità, per raggiungere il prezzo migliore.

Se invece ho già una destinazione precisa, inizialmente cerco comunque il volo più conveniente in base alle mie date su Skyscanner.

Per selezionare un “buon” volo, fate sempre attenzione a:

  1. La compagnia aerea: guardate recensioni (le opinioni dei consumatori come noi sono importantissime!), affidabilità, ritardi
  2. Lo scalo: che sia lungo solo se desiderate visitare la citta, altrimenti ben vengano i voli diretti
  3. Gli orari di partenza e arrivo: in ogni citta (o quasi) i mezzi di trasporto durante la notte sono parecchio ridotti quindi raggiungere il centro citta sarà un po’ più complesso

È importante poi fare sempre un check sul sito diretto della compagnia di volo selezionata: spesso ci sono sconti, quindi l’importo può risultare inferiore prenotando direttamente sul sito della compagnia aerea. In genere, se l’importo è simile alla prenotazione tramite Skyscanner, io opto sempre per il sito della compagnia. Detto questo, mi sembra corretto spezzare una lancia a favore di Skyscanner: il Customer Service è molto disponibile e attento a soddisfare le esigenze nel momento in cui un cambio volo incombesse ( a me e successo, e devo dire che la situazione si e risolta nel migliore dei modi grazie a Skyscanner!).

Tengo monitorato questo volo per almeno una settimana, ricercandolo dal cellulare piuttosto che dal PC, e anche a diversi orari. Ho notato che le variazioni spesso sono significative (tra il 5% e il 10% del totale). In genere, conviene prenotare i voli durante la settimane e specialmente la sera.

ASSICURAZIONE E VISTI

Mi piace mettere all’inizio questi due punti: assicurazione e visti.

In genere quando viaggio fuori dall’Europa prendo sempre un assicurazione medico (+bagaglio, eventualmente e se non compresa nella tariffa scelta del volo aereo) che ricopra l’intero soggiorno (sempre meglio tenere come inizio e fine un giorno in più, in vista di un eventuale cambio volo..). Ho scelto spesso la Columbus che ultimamente offre buoni prezzi e parecchi sconti.

Il visto è un altro passo fondamentale prima della vostra partenza: mi raccomando informatevi bene su tutti i requisiti per l’ingresso nei paesi. Per questo, ottimo e affidabilissimo è il sito di Viaggiare Sicuri. Attenzione, spesso per fare i visti ci vogliono parecchi mesi (penso alla Russia), quindi smarcare questo punto per tempo è davvero importante e fondamentale per un viaggio sereno.

ITINERARIO

Una volta fissate le date di arrivo e partenza, a quel punto ipotizzo un itinerario di massima facendo un elenco delle principali citta o attrazioni che vorrei vedere. Mi baso in genere su quello che raccontano gli altri blog, da quello che leggo nelle guide o nei libri.

A quel punto, cerco di collocare i luoghi da visitare nel tempo: mi faccio una tabellina con le date in riga e i luoghi in colonna; non è male se già in questa fase vi fate un’idea di massima della lunghezza degli spostamenti e di quanto tempo necessitino (a seconda del mezzo disponibile/che scegliete).

Ora è solo questione di affinare l’itinerario e trovare la soluzione migliore. Per me la soluzione migliore è quella che:

  1. Riduce gli spostamenti il più possibile, questo perché impiegare meno tempo possibile nei trasporti si traduce nell’avere più tempo da dedicare alla visita vera e propria.
  2. Mi da l’idea del viaggio che voglio fare; mi spiego meglio con degli esempi: in Tailandia preferisco prima dedicarmi alla visita delle citta (templi, etc) e poi alla fine spiaggiarmi al mare in totale relax fino a poche ore prima della partenza.

Adoro questa fase, mi piace ipotizzare diversi itinerari e magari condividerli con i miei compagni di viaggio per ulteriori spunti!

ACCOMODATION

Una volta fissato l’itinerario cerco gli hotel/B&B/appartamenti/ostelli tramite booking o airbnb.

In genere prediligo sempre booking.com perché offre un po di tutto (hotel, case vacanze, ostelli, b&b, etc), c’è la possibiltà di cancellare gratuitamente la prenotazione (quindi, mi da ancora la possibilità di cambiare l’itinerario in caso!) e dalla descrizione delle accomodation capisco se hanno i confort e servizi che cerco (i.e. il parcheggio, il wifi, la navetta per l’aeroporto, etc). Mi piace anche leggere le recensioni degli ospiti, che trovo piuttosto affidabili! In poche parole, a mio giudizio è un sito molto compelto e affidabile che vi permette di fare le scelte migliori sulla base delle vostre esigenze. Infine, per me rimane ancora il sito piu competitivo a livello di prezzo. Spesso faccio un rapido check anche su altre piattaforme (Agoda, Trivago) ma Booking offre prezzi davvero imbattibili, soprattutto per i clienti Genius! (è molto facile diventarlo).

Un altro sito che uso spesso è airbnb, che ora trovo molto migliorato rispetto ad un tempo. Anche qui le descrizioni sono molto chiare e ce la possibilita di cancellare gratuitamente la prenotazione (nel caso sia stata selezionata questa opzione). Ci sono le recensioni dei visitatori e in piu si puo capire se l’host è un “superhost” (buona affidabilita nel tempo) o meno. A mio avviso, un elemento a sfavore di questo sito è che non potete vedere l’ubicazione precisa dell’accomodation prima della conferma della prenotazione: infatti il sito vi mostra l’area ma non l’indirizzo preciso. Inoltre, visto che nella maggior parte dei casi si tratta di case private in cui l’host vive oppure che gestisce, è fondamentale accordarsi con l’host sull’orario di arrivo in modo da farvi lasciare le chiavi di casa.

TRASPORTI LOCALI

A questo punto, potete già informarvi sui trasporti locali. Qui la scelta può variare molto a seconda del Paese di destinazione e anche della tipologia della vacanza. In ogni caso, in relazione alla vostra destinazione, è bene pensare ai mezzi con cui vorrete muovervi e anche capire se vanno prenotati in anticipo o meno. Se avete già un itinerario prestabilito, sarebbe davvero triste non poterlo rispettare perché tutti i mezzi sono già fully booked e scoprirlo una volta giunti a destinazione. È anche da dire che la prenotazione in anticipo non si traduce sempre in un risparmio.

Mi voglio spiegare meglio facendo alcuni esempi pratici.

In Europa i mezzi pubblici son tutti (o quasi!) molto efficienti e quasi mai è necessario prenotare in anticipo. In genere, se si prenota in anticipo si risparmia parecchio. Per visitare certe regioni (per esempio il sud dell’Italia) spesso è necessario un mezzo proprio. Si può facilmente noleggiare un auto tramite uno dei tanti siti di noleggio auto come ho fatto a Mykonos.

In Asia spesso è più conveniente noleggiare un taxi per intere giornate piuttosto che muovervi con i trasporti pubblici, soprattutto se viaggiate in compagnia di almeno 3 persone! In questi paesi a volte è difficile prenotare in anticipo perché i siti sono solo in lingua locale oppure perché il processo è piuttosto macchinoso. In Indonesia, ad esempio, prenotare i voli per Flores richiede un lungo processo se non siete fisicamente nel Paese al momento della prenotazione, Anche in Tailandia è difficile prenotare in anticipo perché sono pochi i siti che vi permetto di prenotare i biglietti in lingua inglese e tutti offrono prezzi maggiorati.

BUDGET

Per tenere sotto controllo tutte le spese, è comodo registrare le principali voci e importi in modo da monitorare quanto state spendendo in riferimento al budget (se lo avete).

Se viaggiate in gruppo, potete tracciare tutte le vostre spese su Splitwise: quest’app (gratuita) vi farà i conti in automatico dopo aver inserito l’importo e chi si è occupato di pagare sul momento.

In finale, mi piace sottolineare che alla base di tutto ciò deve esserci l’ingrediente “zero” ovvero quello principale: la VOGLIA DI VIAGGIARE per scoprire nuove culture, visitare nuovi luoghi, entrare in contatto con nuove persone. Tranquilli che se non ce l’avete per natura, questa vi verrà viaggiando! Provare per credere.