La Grecia è fatta di leggenda

Quello che mi piace tanto della Grecia, a parte il mare limpido, il cibo adorabile e i costi contenuti, sono i miti e le leggende. Non c’è isola che non abbia qualche leggenda o qualche mito che la contraddistingue e l’isola di Corfù non fa eccezione in questo! Le leggende sono un ottimo modo per regalare una favola misteriosa ai bambini, coinvolgerli nella cultura e gli aspetti storici di un luogo lasciando spazio alla loro fantasia rendendo il tutto un po’ magico. Allo stesso tempo possiamo passargli delle nozioni storiche senza che se ne accorgano. (i più furbi siamo noi!)

Corfù e l’Odissea

La leggenda narra che Poseidone causò il naufragio di Ulisse durante il suo (ennesimo) tentativo di tornare a casa, pietrificando la sua nave. La nave pietrificata oggi è una piccola isoletta chiamata “Pontikonissi” che si trova vicino all’aeroporto. Un’altra leggenda narra che Ulisse si sia invece soltanto schiantato contro questa isola in seguito a una tempesta, ma a noi piace di più la prima versione… E’ sulla spiaggia di Glyfada che Ulisse dopo il naufragio finì per incontrare la figlia del re dei Feaci Nausicaa, e la fece innamorare con il suo stile poetico prima di essere ospitato da lei e in seguito aiutato per (fare un tentativo di) tornare a casa.

Come muoversi a Corfù

Ci si muove abbastanza bene in autobus su questa isola. Le tratte fuori alla capitale sono per la maggiore gestite dalla KTL-greenbuses  Il sito ufficiale è fatto bene ed è possibile scaricare gli orari della tratta che v’interessa. Durante il periodo estivo ci sono poi delle corse in più che collegano le diverse località turistiche. Con un po’ di pianificazione riuscirete a organizzare delle gite giornaliere che toccano più punti dell’isola. Viaggiare in autobus è piuttosto economico, e di solito è possibile acquistare i biglietti direttamente sul sito.

La capitale Kerkyra

Vale la pena fare una visita alla città vecchia di Corfù prima (o dopo) di recarvi alla zona balneare. Perdersi tra il labirinto stradine strette della città dei mille nomi è veramente affascinante e vi trasmetterà quella bella sensazione di vacanza. Kerkyra era figlia del fiume Asopos, amata da Poseidone che la rapì tenendola su quest’isola alla quale attribuì il suo nome.

città di Corfù

Achilleon Palace

A una decina di chilometri dalla capitale di Corfù si trova il pittoresco villaggio di Gastouri, che ospita il famoso “Achilleon Palace”, appartenuto all’Imperatrice d’Austria Elisabetta (Principessa Sissi) per le sue vacanze estive (o scappatelle; non era proprio una santa). L’imperatrice era particolarmente attratta dalla mitologia Greca e dedicò il palazzo al suo eroe preferito Achille (chissà, magari se fosse di questi tempi, avrebbe chiamato il palazzo “Ironman”). Sono bellissimi i giardini con le statue di Achille, e lo stile tradizionale greco della villa.(qui è stato girato For Your Eyes Only). 7 anni dopo l’omicidio dell’imperatrice, nel 1907 la villa fu comprata da Kaiser Wilhelm II.

Le spiagge

L’isola di Corfù possiede più di 100 spiagge. Alcune di sabbia grossolana, altre di rocce e ciottoli. Qui potete trovare una guida verso le spiagge dell’isola e scegliere quelle che fanno al caso vostro. Noi proseguiamo per la spiaggia di Paleokastrita a circa 25 km a nord ovest della città, rapiti dalle recensioni sulla spettacolarità del posto. Ci sono buoni collegamenti di autobus da Corfù a Paleokastritsa

Paleokastritsa

Paleokastritsa ha indubbiamente un mare bellissimo (e fresco) e regala panorami mozzafiato. Se non avete voglia di camminare in salita ogni giorno vi consiglio di trovare un alloggio direttamente sulla strada del lungo mare, dove si svolge anche la vita serale con qualche bar e taverna dove gustare i vostri moussakà o souvlaki. La spiaggia principale è attrezzata con lettini e ombrelloni e vi è anche un barretto/ristorante con una piscina direttamente sulla spiaggia per la gioia dei bambini.

vista paleokastritsa Corfù

Noleggiare una barca a Paleokastritsa

Chi mi conosce sa che non sono fan del “lucertolismo” in spiaggia, e una volta finito il mio libro divento sofferente rendendo le giornate impossibili anche al resto della compagnia. Se anche voi siete “spiaggia sofferente”, sarete felici di scoprire che a paleokastritsa è possibile noleggiare delle barche a motore a prezzi competitivi (circa 50 euro per un giorno interno) Ci sono diversi posti che li noleggiano e i prezzi variano, quindi giratene qualcuno prima di decidere.
Le barche hanno 25 cavalli (potenziati) e possono essere guidati senza patente. Scoperta questa chicca, trascorriamo qualche giorno da marinai rifornendoci al super mercato per un pranzo picnic ed esplorando tutte le calette, grotte e spiagge nascoste della zona; la maggior parte delle quali non raggiungibili dalla strada. Qui vedrete dei posti magnifici con un mare trasparente e pochi turisti. (a volte nessuno)

Corfù

Il monastero di Paleokastritsa

Consiglio una visita al monastero di Paleokastritsa raggiungibile in autobus e con un pezzetto da fare a piedi La vista dal monastero, è magnifica e ci sono anche delle passeggiate da poter fare nei dintorni. Il monastero è un luogo di culto ortodosso ancora attivo, infatti, fa da residenza a otto monaci. In mezzo ai giardini fioriti troverete una piazzetta con un pozzo. Una leggenda narra che chi lancia una monetina nel pozzo sarà destinato a tornare a fare visita a Corfù. (per ora devo dire che con me non ha funzionato) Il monastero possiede un museo, un negozio di liquori e olio prodotti dai monaci ed è possibile vedere una pressa di olive.

 

Il “Canal d’Amour”

Se state vivendo un periodo difficile con il partner, vi suggerisco di farvi una nuotata attraverso il famoso “canale dell’amore” a Sidari. Si dice, infatti, che nuotando attraverso questo canale le coppie rimarranno innamorate per sempre……. Se siete con amici, andateci lo stesso perché queste rocce scavate dal mare con diverse colorazioni sul rossiccio sono uno spettacolo della natura! In alcuni punti è possibile saltare dalle rocce in acqua, e se portate maschera e pinne potrete esplorare le grotte intorno a queste mura di pietra. La zona di Sidari è piuttosto turistica e offre diverse strutture quasi tutte con piscina. La cosa divertente è che le piscine degli hotel sono accessibili a tutti, per cui è possibile girarne un po’ e fermarsi in quelli più carini per un aperitivo. Ho trovato la zona anche adatta a bambini. (più di Paleokastritsa)

 

Camminare a Corfù

Infine i più attivi possono fare la camminata “Corfù trail” che con i suoi 220 km di lunghezza vi accompagnerà a vedere i “ highlights” dell’isola da Sud a Nord, con panorami indimenticabili. Purtroppo sono pigra, per cui lascio a voi il giudizio, anzi, mi piacerebbe sentire le opinioni di chi l’ha percorso!

Corfù è facilmente raggiungibile dall’Italia con voli easy jet a prezzi molto competitivi, il che lo rende anche una destinazione ideale per un weekend lungo. In alternativa potete immergervi nelle numerose leggende di questa isola per qualche giorno, per poi proseguire verso la piccola isola di Paxos con le sue spiagge magnifiche….. e dopo Corfù perché non provare Mykonos?