Come le Maldive ci hanno scelto

Sarà difficile da credere, ma le Maldive non erano in cima alla mia “bucket list” dei viaggi da fare. L’idea di passare due settimane su un’isola mi preoccupava e questa preoccupazione era amplificata dal pensiero di vivere in un villaggio, che generalmente non amo (anche se gli over water bungalow sono proprio una figata ma ahimè, notevolmente fuori budget)

Contro ogni previsione la mia famiglia si trova con due settimane di ferie sincronizzate durante il periodo natalizio. Miracolo! Neanche il tempo di dirlo che sto già facendo un passaggio su “skyskanner”, destinazione “ovunque” per decidere il nostro destino. Scartati i posti freddi, in cima alla lista dei voli più economici c’era Malè alle Maldive. Prenotiamo subito il volo con Qatar (che continua a essere una delle mie compagnie aeree preferite) per 600 euro a testa; poi in qualche modo troveremo il posto, dove dormire.

La ricerca di un atollo low budget

La settimana successiva sudo freddo nell’esaminare le possibilità. Il posto più scadente viene a costare comunque una decina di migliaia di Euro, e per molte isole bisogna aggiungerci il viaggio in idrovolante da Malè. Le Maldive non sembrano essere un posto adatto per chi vuole viaggiare con un budget ridotto. Man mano che scruto il web, scopro inoltre che molte isole sono sconsigliate per la spazzatura sulle spiagge o per la barriera corallina scadente. Giusto quando inizio ad arrendermi all’idea di un villaggio, trovo l’isola che fa per noi. Si tratta di Ukulhas!

Perchè scegliere Ukulhas, Maldive

  • Ukulhas è un’isola abitata, il che permettere di conoscere lo stile di vita più autentico
  • Si trova a circa 70 km da Malè (vicino a Rasdhoo); facilmente raggiungibile con un motoscafo veloce dall’aeroporto
  • Misura 1 km in lunghezza, e 225 m in larghezza e si gira a piedi.
  • C’è una delle migliori barriere coralline delle Maldive (yeah!)
  • Ukulhas ha aperto le porte al turismo dal 2012 soltanto
  • In molte isole abitate non è permesso indossare il bikini, cosa che invece a Ukulhas si può fare tranquillamente (in spiaggia)
  • Gli hotel sono low budget (per essere alle Maldive)
  • Le spiagge sono da cartolina, e non c’è sporcizia.

Nota negativa: non si serve alcool (anche se ho sentito dire che oggi qualcuno dei 4 alberghi presenti sull’isola oggi lo permette)

Ottimo! Sembra che qui avremo la possibilità di goderci un’ottima barriera corallina e di interagire con i locals. Cosa non da poco per le isole abitate delle Maldive, possiamo stare in bikini in spiaggia.

Hotel e spiaggia

Le strutture alberghiere sono davvero poche e spartane, ma sono low budget. Optiamo per “Ukulhas Inn”. Il proprietario Shifaz ci viene a prendere con il motoscafo per un sovraprezzo e in un’oretta raggiungiamo il nostro attollo. Vediamo anche dei delfini durante il percorso!

L’“albergo” è minuscolo, ci sono tre stanze in tutto, ma la famiglia che la gestisce è davvero favolosa. Andiamo subito a vedere la spiaggia vicino all’hotel, anche se il sole inizia a calare.

Ci siamo solo noi sul chilometro di spiaggia che ci circonda. E quando dico solo noi, intendo che davvero oltre a noi non c’è anima viva……. Adoro questa spiaggia! Anche dopo aver girato tutte le spiagge dell’isola, la nostra resta quella che preferisco. Sabbia da cartolina, un insieme di colori che lascia senza fiato più di quanto lo possa mai fare una fotografia.

Crediamo di essere fortunati ad assistere a un tramonto favoloso, ma nei giorni a venire scopriamo che qui si ha la possibilità di vedere i tramonti più belli mai visti, e restare in spiaggia a vederle diventa per noi un rito fisso!

Il ristorante

Sull’isola ci sono due ristoranti, (nel frattempo se ne sono aggiunti un paio) di cui uno è temporaneamente chiuso, per cui non dobbiamo nemmeno impegnarci a pensare su dove cenare. L’unica decisione da prendere è se farci consegnare la cena nel cortile del nostro regno, oppure se andare al ristorante.  I tempi di preparazione al ristorante sono lunghissimi e durante la nostra permanenza le abbiamo provate tutte: ordinando in anticipo indicando l’orario, sederci al ristorante, ordinare e nell’attesa andare in hotel a fare la doccia, andando a fare delle passeggiate nell’attesa; ma non c’è speranza, alla fine ci arrendiamo allo stile di vita e attendiamo con pazienza…! Fortunatamente il cibo servito è molto buono e costa poco.

Come riempio le giornate

Al mattino durante questo periodo dell’anno la spiaggia è piena di granchi che fanno dei nidi nella sabbia, e per noi diventa un rito catturarne qualcuno ogni giorno (per poi rilasciarli ovviamente!) in alternativa organizziamo gare di paguri, leggiamo quei libri che durante l’anno non abbiamo avuto il tempo di aprire. Ovviamente ci dedichiamo a ore di snorkeling e all’esplorazione dell’isola. Le gite organizzate da Ukulhas Inn sono davvero favolose. Completamente personalizzabili. Noi decidiamo di voler vedere i migliori posti per lo snorkeling e, in effetti, abbiamo visto squali, tartarughe, pesce palla, murene e mante.  La sera faccio un giro fisso al porto, dove si svolge la vita dei locals. Dopo qualche giorno conosco tutti, e i bambini mi vengono a chiamare per farmi vedere cosa hanno pescato o semplicemente per fare un po’ di pratica con l’inglese.

Il proprietario dell’Ukulhas Inn ci fa conoscere la sua famiglia, e ci invita a una grigliata di pesce tipica maldiviana, offerta che non decliniamo! Sembra che sull’isola facciano tutto loro. Pescano, gestiscono un albergo, fanno il servizio “consegna della cena” organizzano serate e gite in motoscafo, (che vi consiglio vivamente) e addirittura ho visto un dipendente dell’hotel suonare in una band in un altro hotel…….

Le temperature

Sappiamo che non è la stagione ideale per visitare le Maldive, e ogni tanto fa un acquazzone, seppur la temperatura non scenda mai sotto i 29 gradi. La temperatura resta costante tutto l’anno e anche quando piove, si può tranquillamente stare in spiaggia! Il sole è molto forte anche quando è nuvolo, e anche con la protezione 50 si rischia la scottatura…

Dopo una settimana arriva della compagnia. Un’altra famiglia Italiana raggiunge Ukulhas, e ben presto facciamo amicizia. Viaggiare in posti meno conosciuti significa spesso incontrare altri viaggiatori con i quali si hanno molto in comune, già solo per il fatto che anche loro abbiano scelto una località insolita tra le mille altre possibilità che il pianeta offre! Resteremo in contatto con questa bella famiglia, e torneremo a viaggiare con loro in futuro.

Due Settimane su questa magnifica isola sono davvero volate. Mi sono sentita a casa tra la gente, la barriera corallina era bellissima, e le gite in barca una favola. Ukulhas mi è rimasta notevolmente nel cuore, e devo ricredermi sulle Maldive perché non mi sono mai annoiata!