{:it}Non potevo non dedicare il mio primo post ad Amsterdam; capitale del mio paese di nascita, dove ho lasciato molti ricordi e che resta un po’ “casa” ogni volta che vi faccio ritorno.

Come muoversi a Amsterdam

Amsterdam è facile da girare con i mezzi. Consiglio l’acquisto di un biglietto da 24/48 ore direttamente in Stazione Centrale da poter utilizzare liberamente sulla metro, i bus e il tram. Il mezzi più indicati per sentirsi parte di questa città pero sono le proprie gambe e il tram.
Tip: Il tram numero 2 che parte dalla stazione è fa un giro bellissimo passando dalle attrazioni principali come la Piazza Dam, la Piazza dei musei, e il mercato dei fiori. Inoltre offre una vista favolosa sui canali. Addio Hop on hop Off bus turistico, qui abbiamo un hop on hop off tram al costo di 7.50 EUR per tutto il giorno e ci sentiamo dei local!

Voglio vedere tutto in due giorni con itinerario

Amsterdam è da sempre conosciuta come una delle città più tolleranti e aperte del mondo, famosa per la droga libera, la prostituzione legale, l’accettazione dell’amore in tutte le sue forme e la sua popolazione multi etnica. (la città conta 175 nazionalità diverse contro le 194 riconosciute nel mondo) Ovviamente Amsterdam è molto di più di tutto ciò, e chi ha un occhio un po’ attento scoprirà che la popolazione locale è piuttosto riservata e conservatrice a differenza di quanto potrebbe sembrare.

L’itinerario che vi propongo è una combinazione tra cultura, cose che non possono mancare visitando Amsterdam, e qualche posto da insider per sentirsi un po’” local” come piace a me! Sono certa che anche chi ha già visitato la città troverà qualche spunto interessante. Il segreto sta nel prendersi il tempo necessario per guardarsi intorno (e nel mio caso perdersi regolarmente) mentre si passeggia da un posto all’altro. Per questo percorso non è la destinazione finale l’obiettivo e non è un tour de force, ma permette di godersi il percorso col tempo necessario per scattare qualche foto e sedersi per un drink.

GIORNO 1

1. La Stazione Centrale di Amsterdam

La stazione Centrale è stata costruita su 3 isole artificiali e 8.687 pali che sostengono la struttura.  Uscendo dalla stazione si rimarrà immediatamente colpiti dal parcheggio di……. Biciclette! Con 3 piani questo parcheggio può ospitare 2500 biciclette, ed è il parcheggio

Fun Fact: Amsterdam ha più biciclette che abitanti (circa 800.000 contro 900.000 bici) Ogni anno circa 15.000 bici vengono ripescate dai canali!

amsterdam stazione

2. Crociera sui canali

Impossibile non vedere la partenza dei battelli che fanno il giro della città. E’ un attrazione piuttosto turistica, ma consiglio vivamente di spendere 15 euro e prendere i battello che più vi ispira. Il giro dura circo un ora, ed è dotato di audio guide in diverse lingue (Italiano compreso). Vedere le case caratteristiche della capitale Olandese dai canali è qualcosa di molto particolare e si ha occasione di conoscere qualche chicca della città (ve ne rivelo una: le case lungo i canali sono spesso molto strette, perché nel 17 esimo secolo le tasse venivano pagate in base alla larghezza della casa!)

Fun Fact: Amsterdam conta 165 canali contro i poco più di 150 di Venezia

Terminato il giro in battello vi sembrerà di aver visto tutto quello poteva servirvi per un’infarinatura.

Proseguite a piedi lungo la strada principale “damrak” fermandovi in uno dei numerosi negozi di souvenir anche solo per dare un’occhiata alle cose assurde che vengono vendute. Se siete accompagnati da figli adolescenti ci sarà da ridere il doppio. In fondo al Damrak troverete la Piazza Dam.

3. Piazza Dam

“Dam” significa “diga”, ed è cosi che la piazza centrale è nata; come diga sul fiume Amstel, intorno alla quale si è sviluppata il resto della città. Oggi è una piazza piuttosto tranquilla, piena di piccioni e artisti di strada e luogo di concerti estivi, luna park e festeggiamenti di capodanno

Dove ora si trova il palazzo reale una volta vi era il palazzo comunale.  La piazza ospita anche il monumento nazionale in memoria ai caduti della seconda guerra mondiale. Ogni anno al 5 maggio Re Willem Alexander e la Regina Maxima  posano una corona durante la commemorazione.

Fun Fact: Negli anni 60 tra gli hippy andava di moda dormire in Piazza Dam. La polizia ha proibito questa attività quando la piazza era diventata una distesa di pantaloni a zampa. Gli hippy però se la sono presi lanciando pietre contro la polizia. Ha dovuto intervenire l’esercito per rimettere ordine.

Passeggiate per la “Kalverstraat”, una via storica per lo shopping, e tra le più care sul cartellone dell’ormai antico gioco di Monopoli fino ad attraversare il canale. Sulla strada troverete anche il museo della tortura; con attrezzi orribili usate durante il medioevo che sicuramente piacerà a ragazzi adolescenti….. Attraversato il canale girate a sinistra proseguite accostando l’acqua.  Il canale che attraverserete  vi offirà qualche opportunità fotografica.

4. Bloemenmarkt

Tappa obbligatoria! Un mercato dedicato interamente ai fiori con un enorme scelta di bulbi di ogni genere. Qui troverete i colori di tulipani introvabili altrove, da portare a casa e regalare come souvenir. Io poi adoro le foto dei fiori con tutti quei colori!

Fun Fact: I primi tulipani furono importati dalla Turchia!

Seguite il canale lungo il viale “singel” nella direzione da cui siete venuti e al secondo ponte (“Spiegelstraat”) girate a sinistra. Qui si arriva in una delle zone che preferisco e dove vale la pena fermarsi a far riposare i piedi!

5. 9 Straatjes

9 viuzze super pittoresche e romantiche per immergersi in un Amsterdam d’altri tempi. Una zona ricca di negozietti di antiquariato e di artigianato intorno ai canali, situati in edifici tradizionali. Qui si ha la possibilità di sentirsi dei veri “local”. Qui troverete una vasta offerta di ristorantini caratteristici o café dove fermarsi a bere qualcosa e pranzare.

6. Houseboat museum

E probabile che siate passati davanti a questo piccolo museo passeggiando tra le 9 viuzze. Avrete ormai notato che lungo i canali si trovano numerose “case galleggianti” e vi sarete chiesti anche voi come si svolge la vita in una casa cosi particolare. Questo piccolo museo ve lo può illustrare! Si tratta di un privato che in seguito a molte domande da parte di turisti a deciso di trasformare la sua casa in un museo. Piacerà anche ai bambini!

Fun fact:  Amsterdam conta ben 2500 case galleggianti

Proseguite per la via “Singel” lungo il canale e sulla vostra destra troverete la famosissima casa di Anna Frank. Difficile tornare a casa senza averla visitata. Per entrarci è quasi fondamentale prendere i biglietti online con un certo anticipo perché l’ingresso è a numero chiuso e senza biglietto rischiate di fare coda anche per due ore….

7. Casa di Anna Frank

Tutti conosciamo la storia della ragazzina Ebrea che si nascose per ben due anni nella casa situata al “prinsengracht 263” durante la seconda guerra mondiale. Oggi la casa è vuota, ma trasmette perfettamente l’idea di come deve essere stato. Toccare con mano la casa protagonista del famoso diario, mi ha lasciato qualche brivido. A differenza di quanto avrei pensato la casa di Anna Frank piace anche ai bambini; ovviamente dopo avergli raccontato la storia. (o fatto leggere il libro se i bambini sono più grandicelli) Un percorso sensoriale che ci permette di non dimenticare ciò che è stato.

Se è estate, e la stanchezza si fa sentire, suggerisco un cocktail sul rooftop di un albergo vicino per chiudere la giornata; il W Amsterdam. Il rooftop è accessibile anche per chi non soggiorno nell’hotel, offre una bella vista, oltre a una piscina nel quale poter fare un bagno. Qui il link dell’albergo. Sulla pagina facebook è possibile verificare se ci sono eventi o feste particolari. Il rooftop non è accessibile ad un pubblico under 21 http://www.wamsterdam.nl/

In alternativa Amsterdam offre anche diverse spiagge cittadine tra le quali anche Ijburg. E’ una spiaggia artificiale con della sabbia vera. La spiaggia di Ijburg è raggiungibile prendendo il tram 26 dalla Stazione Centrale e scendendo all’ultima fermata. (se partite dalla casa di Anna Frank potete anche prendere il 13 per tornare alla stazione) La spiaggia è un po’ in stile Hippie, adatto a bambini e dall’atmosfera “easy”.  Ci sono dei ristorantini semplici per cenare e spesso alla sera fanno dei falò.  I più coraggiosi possono fare il bagno, ma non garantisco per la pulizia dell’acqua…


GIORNO 2

Prendendo sempre come punto di partenza la Stazione Centrale oggi andiamo dalla parte opposta del Damrak rispetto a dove si trovavamo ieri, in direzione del quartiere a luci rosse. La prima sosta interessante è:

1. Ons’ Lieve Heer op solder

Una perla sconosciuta a molti, questo luogo. Durante la riforma protestante del 17esimo secolo il divieto di praticare la religione cattolica nel paese portò alla realizzazione di chiese segrete, tra i quali “Ons’ lieve Heer op Solder”; una chiesa cattolica a tutti gli effetti costruita nel solaio della famiglia Hartman tra il 1661 3 il 1663. Oggi l’intera dimora è un museo, ed è possibile non solo visitare la casa con le stanze arredate in stile seicentesco, ma anche la chiesa segreta. (il museo apre alle 10)

Subito dopo Ons’ Lieve Heer op solder (Nostro Signore in Soffitta) incontriamo la chiesa vecchia.

2. La Chiesa vecchia (Oude Kerk)

La chiesa vecchia è la chiesa e anche l’edificio più vecchio di Amsterdam e risale al 13esimo secolo. Trovare una chiesa con da un lato un coffeeshop e dall’altra le vetrine delle signorine a pagamento rende il tutto davvero strano.  La chiesa è stata costruita per essere Cattolica, ma è diventata protestante un decennio dopo la rivolta del popolo contro la chiesa cattolica nell’agosto del 1566. La torre della chiesa è aperta al pubblico da aprile a settembre il giovedì il venerdì e il sabato.  Per i curiosi: la chiesa “nuova” si trova in Piazza Dam….

Se nella maggior parte dei casi le discussioni si girano intorno al “più grosso” e il “più grande”; ad Amsterdam si discute (con opinioni discordanti) su quale siano le case e le vie più strette.  A pochi metri dalla chiesa vecchia seguendo il canale infatti troverete il “Trompettersteeg”, appunto la via più stretta della città.

3. Trompettersteeg

Impossibile andare ad Amsterdam senza fare un giro nel quartier a luci rosse. Oltre ad essere caratteristico da vedere, un’attrazione evergreen per questa città. Ho letto diversi libri ambientati nel “red light district” che mi hanno fatto conoscere parte del mondo che c’è dietro a questa organizzazione, che lo ha reso decisamente meno affascinante e più triste ai miei occhi; ma un’occhiata bisogna darla. Le signorine dietro le vetrine non gradiscono essere fotografate, quindi vi consiglio vivamente di tenere la macchina fotografica in tasca.

E’ ora di munirsi di santa pazienza e affrontare una passeggiata di 2KM per raggiungere la zona dei musei. In fondo nulla vi vieta a fermarvi una o più volte a bere qualcosa per strada…

4. Museumplein

La piazza dei musei da accesso al famosissimo museo di Van Gogh, il bellissimo Rijksmusuem oltre al Museo statale di Amsterdam (oltre al museo della poesia, quello dei diamanti e quello dedicato ai superalcolici Bols (con cocktail finale incluso) Su questa piazza si trova la ormai famosissima scritta “I amsterdam“ che nel giro di pochi anni è diventata una vera icona della città. Troverete numerosi turisti arrampicati sulle lettere per una foto. Ci sono tre set di lettere in circolazione, di cui uno all’aeroporto, uno nella Piazza dei musei, e l’ultimo che invece è itinerante. I amsterdam ha anche un sito web molto completo e offre delle citycard con sconti sulle attrazioni.

Fun Fact: Le lettere I amsterdam sono state solo una campagna di marketing; direi molto efficace!

iamsterdam

Se è la vostra prima volta ad Amsterdam, vi potrebbe capitare di essere indecisi tra il Museo di Van Gogh e il Rijksmuseum. Quale vedere? Io ho optato per il Rijksmuseum, che ha una collezione più diversificata rispetto al Van Gogh. A meno che non abbiate una particolare simpatia per il pittore che si tagliò l’orecchio o siete alla visita bis della città, consiglio il Rijksmuseum (i ragazzi, come in quasi tutti i musei Olandesi entrano gratuitamente fino a 18 anni)

5. Rijksmuseum

L’ingresso del museo ricorda un po’ il Louvre. Per visitarlo tutto ci vorrebbe una giornata, motivo per cui conviene prendere una mappa e scegliere il piano che contiene le opere che maggiormente interessano per concentrarsi su quelle. Al Rijksmuseum si trova anche la “Ronda di Notte” di Rembrandt.  Calcolate almeno 2/3 ore per la visita “superficiale” del museo. Il Rijksmuseum offre delle audio guide dedicate a bambini e famiglie con percorsi da “caccia al tesoro”. Al momento purtroppo sono disponibili solo in Olandese e Inglese.

amsterdam rijksmuseum

Attraversando il canale dietro il museo e proseguendo a Sinistra si arriva al “Leidseplein”.

6. Leidseplein

Il Leidseplein è una zona ricca di ristoranti di ogni genere (provate l’Indonesiano) e barrettini che fanno di questa piazza la location ideale per un’uscita serale oppure per un (paio) di drink e una buona dose di “people watching” durante il giorno. Personalmente la trovo la zona ideale per trovare un albergo (che purtroppo non sono proprio a buon mercato a Amsterdam)

7. Vondelpark

La Central Park di Amsterdam, con molto verde, laghetti e diversi punti di ristoro. In estate vi sono numerosi spettacoli teatrali e cabaret all’aperto. Ci si può fermare in un bar oppure semplicemente buttarsi su un prato per un riposo rigenerativo ai piedi (con la speranza di riuscire poi a rialzarsi) Ogni venerdì sera alle 20.30 si parte a fare il giro con i pattini in gruppo con il “Friday night skate Amsterdam”

amsterdam vondelpark

Tornando alla piazza dei Musei bisogna prendere il tram numero 3, 12 oppure 16 che arriva al Albert Cuyp markt, la nostra ultima tappa della giornata. E’ possibile usare Google maps oppure si può scaricare la app “9292”

8. Albert Cuyp

Il mercato di Albert Cuyp è un tradizionale mercato frequentato per di più dai locals. Adoro questo mercato per lo street food che offre.  Qui potete provare la tradizionale aringa, il Frikandel (una specie di salsiccia, per i più coraggiosi chiedete il Frikandel speciaal), kroket e soprattutto qui si trovano i stroopwafels, dei biscotti con del caramello in mezzo (yummie!) direttamente dalla piastra! (qui ci starebbe un WOW!) Riempite la valigia di questi stroopwafels che andranno a ruba!

Con questo l’itinerario giunge al termine! Hai ancora un giorno che ti balla? Allora fai una gita fuori porta cliccando qui